mercoledì 18 luglio 2012

un giro di valzer sul marciapiede

così ieri sono tornata a casa un po' prima del solito, per via di una cattiva notizia che mi riempiva la testa. e c'era il pezzo di marciapiede sulla porta meridionale della scuola transennato, con quattro o cinque coppie di età miste che ballavano il valzer. nell'altra metà, due coppie si esercitavano al volano. no, non era un sogno. 
queste mattine vengo all'aula studio verso le nove. così ho scoperto che la ginnastica per tutti inizia verso le 8, 8 e mezza tutte le mattine, non solo la domenica come credevo. un centinaio di persone contano ritmato e fanno semplici esercizi, sulle due rive del parco.
colpo di scena: yangping (la coinquilina), dopo quattro mesi di veto, ha acceso in frigorifero (riempiendolo di uova). me ne sono accorta dall'insolito ronzio, ieri mattina, e ho colto l'occasione per mettere finalmente in fresco la bottiglia di champagne ucraino che ci aveva regalato victoria, alla cena italiana. ierisera sono stata minutamente interrogata sulla natura della bibita, provenienza, caratteristiche, prezzo stimato ed effetti. ci siamo accordate che da vere streghe quali siamo - e ce ne vantiamo - festeggeremo l'assenza di xiaolu (l'uomo di casa) che dura da oramai cinque giorni: stasera compreremo arachidi bollite e fagiolini verdi e ci beviamo lo champagne (yangping a titolo di credenziale mi ha detto che già ieri l'altro ha bevuto due bicchieri di birra - che qui in cina fa di norma 3 gradi).
come da ordini ricevuti, ho spedito al professore le foto di noi (io e gianf) coi custodi del palazzo - che sarebbero la sarta e suo marito ciabattino e riparatore di biciclette, e il professore le ha stampate e gliele ha date. cosìcché stamattina la sarta per gratitudine mi ha fatto fare colazione con un mantou fatto integralmente da lei, e cotto così così, con anche dei fili dentro (davvero). che non era granché buono ma ho tuttavia molto apprezzato.

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